Sito internet vs social network. Uno, nessuno o entrambi?

social network vs website

Davvero un sito web può essere sostituito da una pagina social? Ecco 5 motivi per cui il sito web è uno strumento efficace per fare impresa.

Molti credono che sito web e social siano la stessa cosa. Soprattutto tra chi gestisce attività locali. Eppure, nonostante l’innegabile espansione dei social network, il sito web rimane un mezzo insostituibile per qualsiasi impresa. Ciò che offre è molto di più di quello che possono offrire le pagine social, ma soprattutto il sito web ha obiettivi ben diversi. E nell’ambito imprenditoriale sappiamo bene che molti obiettivi necessitano di strategie articolate, diversificate ma integrate tra loro. Così social network e sito web non si escludono a vicenda, al contrario. Necessitano l’uno dell’altro. Vediamo allora 5 validi motivi per cui il sito web è uno strumento efficace per fare impresa e come pensare una strategia di comunicazione integrata tra sito e social.

1. È il biglietto da visita virtuale.

Il primo punto è senza dubbio il fatto che il sito web è un biglietto da visita virtuale che riveste un’importanza strategica. Il più delle volte infatti, è il primo contatto che un potenziale nuovo cliente ha con l’azienda, un contatto che si presenta su specifiche ricerche, quindi a seguito di un bisogno. Si tratta di un’esperienza che abbiamo fatto tutti. Anzi, che facciamo quitidianamente. Cerchiamo prodotti e servizi digitando una serie di parole chiave, che rispecchiano la nostra idea di quel prodotto o servizio e attendiamo la risposta di Google. Il sito web fa si che la tua attività venga così trovata dagli utenti e offre loro una possibile risposta. L’idea che si fanno dipende, in questo caso, dall’immagine che il sito offre. Offrire questa immagine attraverso una pagina social è chiaramente impossibile. Anche se la grafica della pagina aziendale può e deve parlare la stessa lingua di tutta l’azienda, ossia mantenere un’immagine coordinata al brand, non può offrire la completezza e l’impatto grafico che può offrire un sito web.

2. Ti lascia trovare sui motori di ricerca.

Un sito web indicizzato e posizionato sui motori di ricerca ti lascia quindi trovare da chi ha un bisogno. Che cosa significa? Un sito indicizzato significa che è presente nell’indicie dei motori di ricerca (in particolare parliamo di Google dato che è il più utilizzato), cioè può essere visualizzato in risposta a determinate frasi di ricerca perché il motore di ricerca ne conosce l’esistenza ed il contenuto. Ma non è detto che venga visualizzato nelle prima posizioni. Il posizionamento si riferisce proprio al punto in cui viene visualizzato il sito. Prima, seconda o deci a pagina. Più si trova in alto e più aumentano le probabilità di acquisire nuovi visitatori e potenziali clienti. Entrambi, indicizzazione e posizionamento, implicano delle tecniche che le rendono possibili, ma mentre la prima è molto rapida e normalmente inclusa nella creazione di un sito (o almeno dovrebbe), il posizionamento rientra nella sfera della SEO, che ha proprio l’obiettivo di portare un sito in prima pagina. Inutile dire che tutto ciò non è possibile con le pagine social. Come evidenziato in precedenza, la ricerca di un prodotto o servizio inizia sui motori di ricerca, non sui social. Anche se sui social si può offrire contenuti ad un target specifico attraverso le sponsorizzazioni.

3. Offre informazioni aggiornate e approfondite a portata di clic.

Il grande vantaggio che offre un sito è l’assoluta padronanza dei contenuti e della loro organizzazione. Conoscere il pubblico al quale ci rivolgiamo permette di creare contenuti ad hoc ed organizzarli affinchè possano facilmente esserre raggiunti da chi visita il sito. Gallerie di immagini, schede prodotto, la storia dell’azienda, cataloghi da scaricare o sfogliare online, video. Tutto questo viene organizzato e reso disponibile attraverso dei menu che gli utenti sono abituati ad utilizzare. Se pensiamo alla pagina Facebook, ad esempio, possiamo pubblicare un post con delle informazioni o una novità, però il post scorre in basso con la pubblicazione dei post successivi e chi visita la pagina avrà difficoltà a recuperarlo. Si tratta quindi di due metodi di comunicazione differenti. Entrambi utilissimi per veicolare messaggi ma con intenti e obiettivi differenti. I social network creano interazione immediata con il pubblico, condividendo una notizia, una promozione o qualsiasi altra informazione. Ma è sul sito che possiamo guidare l’utente verso un’azione, che sia l’iscrizione alla newsletter piuttosto che l’acquisto di un prodotto o la compilazione di un form offrendo tutte le informazioni sul “chi siamo” che rassicurano e creano legami solidi con il pubblico.

4. Permette una particolare organizzazione dei contenuti.

Organizzare i contenuti del sito tenendo presente il visitatore, i suoi bisogni e le sue intenzioni è il passo successivo per migliorare la sua esperienza. Me ntre sui social un contenuto visto oggi diventa poi difficile da ritrovare, nel sito web dovrebbe essere facilmente raggiungibile. Anche attraverso la pubblicazione di un archivio o di una sezione di “ricerca nel sito”. Nell’ambito di una strategia di sviluppo della presenza online, si potrebbe ad esempio pensare ai social per veicolare informazioni, offerte e promozioni sui prodotti e rendere disponibili sul sito i dettagli e le specifiche tecniche. Questo vale per ogni attività. Pensiamo ad un ristorante. Mentre su Facebook si può pubblicare il menù del giorno, sul sito si potrebbe specificare ingredienti e allergeni, o pubblicare le foto. E addirittura creare la possibilità di acquistare direttamente e ordinare il cibo. Questo per dire che le possibilità offerte da un sito rispetto ai social network sono decisamente più ampie e controllabili. Una pagina social è sempre di proprietà di qualcun altro. Anche se è quella della nostra attività.

5. Parla ad un pubblico internazionale.

Ultimo punto che vale la pena prendere in considerazione è quello del sito multilingua. Tutti I contenuti possono infatti essere preparati in diverse lingue a vantaggio di utenti stranieri che potrebbero beneficiare dei nostri prodotti o servizi. Pensiamo soprattutto ad attività locali che si trovano in città turistiche. Navigare in rete e trovare un sito che parla la nostra lingua è sempre un esperienza piacevole. Denota attenzione e professionalità. Perchè se è vero che si può sempre lasciar tradurre a Google, è anche vero che una trauìduzione professionale propone un’immagine totalmente differente.

Per concludere: ci vuole una stategia integrata.

Per concludere sito web e pagine social dovrebbero essere integrate tra loro, veicolando messaggi specifici ad un pubblico specifico. Attraverso un’analisi approfondita del mercato e del pubblico si può stabilire una strategia di comunicazione che intecetti e coinvolga il pubblico dei social, creando scambi e interazioni dirette accanto ad una comunicazione più dettagliata ed approfondita resa disponibile attraverso le pagine del sito. Teniamo presente che diversi social network richeidono diversi contenuti. La comunicazione che passa attraverso Facebook non può essere la stessa di Linkedin o Instagram!

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